A causa di un errore del governo la Flat Tax potrebbe slittare di un anno: ecco che cosa potrebbe succedere

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Secondo Gianluca Timpone, tributarista romano, docente di Microeconomia e editorialista accreditato nelle riviste di settore, nella Manovra 2020 del governo ci sarebbe un errore di programma (un Bug) che permetterebbe la proroga per un anno della Flat Tax.

Secondo il noto professionista (che è anche consulente Rai per le rubriche che si occupano di finanza)“ i provvedimenti ostativi alla flat tax per i pensionati e i lavoratori dipendenti con un reddito superiore ai 30 mila euro potranno essere esecutivi solo dal 2021, perchè le modifiche della norma sarebbero state approvate con intervallo di tempo inferiore rispetto alla loro entrata in vigore (60 giorni).“

 Questo, in buona sostanza, vuol dire che se l‘Agenzia delle entrate dovesse accogliere la contestazione la Flat Tax resterebbe in vigore ancora per un altro anno. Al momento comunque l‘Agenzia delle entrare non si è ancora espressa in merito, anche se i dubbi restano tanti.

Nella manovra 2020 il governo aveva escluso queste persone dalla Flat Tax inserendo alcune clausole ostative che, di fatto, impedivano loro di poterne usufruire, costringendo quindi chi per esempio è contestualmente percettore di redditi da lavoro dipendente e da lavoro autonomo a sommarli in un‘unica imposta con un raddoppio quindi dell’aliquota fiscale.

Secondo il professionista romano, che ritiene lo Statuto del contribuente – introdotto nel 2000 – un ottimo riferimento legislativo, se l‘errore in manovra dovesse essere confermato si salverebbero 500 mila partite Iva, perchè lo stesso Statuto del Contribuente stabilisce il limite temporale di 60 giorni per l‘entrata in vigore delle norme approvate.Questi 60 giorni – sottolinea Timpone – sono il tempo in cui il contribuente deve prendere cognizione dell‘avvenuto cambiamento. Siccome la modifica è avvenuta a fine dicembre teoricamente questi paletti introdotti non possono essere efficaci a partire dal 1 gennaio 2020“

 Inoltre il tempo di approvazione delle nuove norme sarebbe pure in contrasto con una circolare dell‘Agenzia delle entrate che, nel 2019, aveva contestato una causa ostativa inserita dal governo giallo-verde che impediva di potere beneficiare della Flat Tax a coloro che avevano quote di partecipazione in società a responsabilità limitata, perchè la legge era stata approvata il 31 dicembre 2018 e quindi non poteva entrare in vigore. Un precedente che fa riflettere. Staremo a vedere.

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