Auguri don Gesualdo. Quest’anno il centenario della nascita dello scrittore Gesualdo Bufalino

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Quest’anno ricorre il centenario della nascita dello scrittore Gesualdo Bufalino, uno degli autori più importanti della letteratura contemporanea.

La Fondazione omonima sta approntando un ricco programma di appuntamenti che comprendono diverse iniziative, sia nell’ambito della letteratura, del teatro e della musica, che nell’allestimento di una nuova esposizione bibliografica e documentale sulla figura e l’opera dello scrittore comisano.

Sono intanto iniziati i lavori di restyling per i locali di piazza delle Erbe, sede storica della Fondazione Gesualdo Bufalino. Tra le prime iniziative in programma, il doppio appuntamento teatrale del 7 febbraio al Teatro Naselli di Comiso, con l’adattamento teatrale di Andrea Traina dal romanzo “Argo il cieco”, regia di Giampaolo Romania, previsto in scena la mattina per gli studenti e in serata per il pubblico. A marzo è prevista la presentazione del volume “Gesualdo Bufalino e la tradizione dell’elzeviro”, summa del convegno di studi tenuto nel 2017, pubblicato in coedizione Euno edizioni/Fondazione Gesualdo Bufalino, per la nuova serie i “Quaderni della Fondazione Bufalino”.

Nei prossimi mesi saranno inaugurati i locali ristrutturati della fondazione con la nuova esposizione bibliografica e documentale “Il miracolo del Bis. Carte, libri e memorie di Gesualdo Bufalino”. A giugno presentazione della nuova edizione illustrata della raccolta poetica di Bufalino “L’amaro miele”, seguita, al festival cinematografico estivo nel castello di Donnafugata, dalla presentazione del libro “Indice dei film visti da Bufalino”. Numerosi gli altri appuntamenti previsti durante l’anno, in vista del convegno di studi sull’opera complessiva di Bufalino con docenti delle maggiori università italiane e della conclusione, nel giorno del centenario (15 novembre) con la serata speciale dedicata alla sua passione musicale, il jazz. Previsto un concerto del sassofonista internazionale Francesco Cafiso, sul palco insieme con l’artista Giovanni Robustelli per una performance che vedrà anche la lettura di “schegge” di Bufalino sulla musica. “Il 2020 è un anno molto speciale per la Fondazione e per Comiso con tanti  appuntamenti in programma per omaggiare il grande e indimenticabile Gesualdo – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione – Ho avuto l’onore di presiedere la Fondazione in un periodo molto significativo per la storia del nostro scrittore: dalla celebrazione del ventennale della morte all’anno del centenario della nascita. Anni avvincenti e densi di iniziative: dalla riedizione di alcuni volumi al rifacimento dei locali nel luogo che ne accoglie la memoria. Tendo a sottolineare che tutto è stato realizzato grazie all’abnegazione e la competenza del bibliotecario Giovanni Iemulo, vero motore, al lavoro di squadra del comitato scientifico diretto dal prof. Nunzio Zago e del consiglio di amministrazione: a titolo gratuito e con grande dedizione”. Il primo appuntamento “Bufalino professore” si è già svolto l’11 gennaio al Mazzini di Vittoria dove insegnò 25 anni, con testimonianze degli ex alunni, Gaetano Bonetta e Lisania Giordano, oggi docenti universitari, su Bufalino-docente, le sue tecniche di insegnamento e il rapporto con gli allievi. A fine incontro l’intervento di Barbara Distefano dedicato al sistema scolastico nella letteratura del ‘900 e, in particolare, sugli scrittori-docenti siciliani, soprattutto Bufalino e Sciascia.

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