Catcalling: il dibattito sulla libertà del maschio a flirtare

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Ciao Livepress, sono Marta e scrivo da Canelli in Piemonte per esprimere il mio ragionamento sul fenomeno del catcalling.
Non credo che un fischio sia un’aggressione.
Io lo giudico volgare.
Personalmente non provo schifo se un uomo mi fischia, lo proverei se mi dicesse “che bip che hai, vieni che ti faccio vedere cosa ti farei” o cose del genere, ma il fischio no. Basti pensare quante volte è stato inserito nelle scene dei film. Frasi come “Sei uno schianto”, “Sei Bellissima”, “Vuoi uscire con me?” non riesco a concepirli come molestia ma come un modo, condiviso o no, per conoscersi e tentare un flirt. Ovviamente il contesto gioca un ruolo importantissimo. Io per esempio, dopo anni in una relazione mi sono ritrovata single e quello che volevo era un flirt leggero che mi facesse ridere. Volevo incontrare una nuova persona, fuori dal mio mondo lavorativo, ed escludendo i social ho deciso di andare in ufficio a piedi e fare colazione ogni giorno in un bar diverso. La mattina (prima della pandemia e quindi dello smart working) durante il percorso per giorni sui miei tacchi ho sperato di incrociare un tipo carino. Che male c’è? Ho cosi conosciuto F. che incrociando il mio sguardo mi ha detto: “che bella che sei” Io inizialmente non ho risposto ma ho accennato un sorriso e lui ha proseguito. Ecco, io ho sorriso. Ho sorriso per esprimere consenso.

Ho letto che con catcalling s’indica tutta quella serie di apprezzamenti fatti a una donna per la strada da parte degli uomini ma che, in realtà, risultano essere tutto tranne che dei veri complimenti.

Credo che dovrebbero spiegarlo meglio. Dovrebbero dire “…serie di molestie e viscidi apprezzamenti sessuali fatti a una donna per la strada creando imbarazzo, disagio o intimidazione”.  Poi dovrebbero spiegare che l’insistenza è molestia, non l’approccio. Un uomo che usa frasi come ciao bella, sei fantastica, che carina, possiamo conoscerci e altre cose cosi a me fanno piacere. Il fulcro di tutto ciò è sempre il consenso.

Personalmente penso che andrebbe tutelato il gioco della seduzione e la libertà del maschio a tentare un approccio con una donna incontrata per strada o al supermercato.

Non voglio turbare la sensibilità di nessuna donna vittima di molestie, e rispetto quanto detto da Aurora Ramazzotti, ma sono un donna anche io e mi sento di scrivere che moltissime sono le donne che davanti ad un sei bella, fantastica o carina gradiscono, e sorridono. Tutte, o la maggior parte, vogliamo essere corteggiate (non molestate) perchè fa bene alla salute e molte volte anche al cuore.

Marta M.

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