Dal 2016 ai giorni nostri: tutta la storia di Harry e Meghan

Testo di Gianluca Cuscunà
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Iniziata come la meno classica delle fiabe, per via del passato della ormai duchessa Meghan Merkle e degli scandali che hanno accompagnato il principe Harry lungo tutta la sua giovinezza, la storia dei Suxxes- questo l’appellativo usato dalla regina nel comunicato stampa posteriore alla riunione di famiglia del 13 gennaio presso Sandringham, sembra essere giunta alla svolta decisiva.

Che quello tra i due non sarebbe stato il matrimonio ideale per i canoni dell’antichissima cultura monarchica inglese lo si era capito sin dalle prime battute di una relazione inevitabilmente finita sotto i riflettori e subito discussa come caso d’importanza nazionale (alla stregua di tutte le vicende e degli intrecci di casa Windsor).

Ma chi avrebbe mai potuto prospettare un’uscita di scena del genere a nemmeno tre anni dal matrimonio della coppia e a pochi mesi dalla nascita di Archie, primo figlio dei due ?

Eppure gli indizi disseminati qua e la nei controversi rapporti di Meghan ed Harry con l’opinione pubblica e nell’insoddisfazione mai celata dell’opprimente vita di corte non sono novità degli ultimi mesi o delle ultime settimane, bensì costituiscono un sentiero, un cammino, che con la mente ci riporta indietro nel tempo a quando ancora la relazione dei due si riduceva ad un possibile rumor, una remota indiscrezione con pochissime conferme ed un’alta marea di speculazioni.

Cerchiamo allora di intraprendere questa impervia scalata a ritroso e di redigere, a somme linee ma senza tralasciare tutte le voci in campo, la storia tumultuosa di Harry e Meghan.

Era il luglio del 2016 quando in Inghilterra cominciava a far discutere il rapporto tra l’allora principe Harry e l’attrice americana Meghan Merkle, di origini sudafricane, divorziata e protagonista della celebre serie televisiva statunitense Suits, vittima perfetta del tritacarne non sempre imparziale e legittimo dei tabloid britannici.

La valanga di notizie e speculazioni sulla vita della Merkle occupano le pagine dei giornali inglesi per i mesi che seguono senza sosta e senza mai accenare ad uno scemare dell’interesse morboso per la vita privata di quella che ancora non era né duchessa nè moglie di un erede al trono della corona britannica.

Incessante, opprimente, il fiume torbido che scorre dall’inchiostro dei Tabloid costringe Harry ad un comunicato ufficiale, nel novembre dello stesso anno per mezzo del proprio segretario alle comunicazioni. Il contenuto di tale comunicato può essere riassunto con una piccola ma lancinante frase:

“Questo non è un gioco – è la sua vita”.

Un accorato appello che argomenta così la frustrazione ed i timori del giovane Windsor: “La settimana scorsa è stata superata una linea di demarcazione. La sua ragazza, Meghan Markle, è stata oggetto di un’ondata di abusi e molestie”, si legge nella dichiarazione. “Alcune di queste cose sono state molto pubbliche – il titolo sulla prima pagina di un giornale nazionale; il sottotono razziale dei commenti; e il vero e proprio sessismo e razzismo dei troll dei social media e dei commenti degli articoli sul web”.

Il fidanzamento, il matrimonio e l’imput di Archie:

Nel novembre del 2017 Harry e Meghan annunciano il loro fidanzamento ufficiale, atto che per le dinamiche di corte prelude ad un imminente matrimonio. In un’intervista alla BBC, Meghan parla della vita della coppia e lancia una frecciatina ai tabloid, affermando che non seguendo la stampa britannica ha imparato tutto quello che sa di Harry da Harry stesso.

Nonostante ciò la stessa Meghan ammette, nel corso dell’intervista alla BBC, di essere stata “ingenua” su come sarebbe stato essere coinvolti con un membro della famiglia reale ed aggiunge: “Siamo stati colpiti così duramente all’inizio con un sacco di menzogne”

In quei giorni lo stesso Harry, alla luce di quanto rivelato da Meghan,spiegò di aver cercato di avvertire la sua futura moglie “il più possibile”, ma la coppia fu comunque “totalmente sorpresa” dall’intenso e malsano interesse dei media britannici.

Il matrimonio giunge nel maggio del 2018 con qualche mese d’anticipo rispetto alla data iniziale, stabilita per il dicembre dello stesso anno dato che, come rivela il sito ufficiale della famiglia reale inglese, Meghan era incinta del primogenito della coppia.

Presso il Castello di Windsor i due giovani ottengono titolo e benedizione dalla regina, sotto gli occhi delle oltre 2.600 persone assiepate nei giardini del castello e le centinaia di migliaia di sguardi incollati agli schermi delle proprie tv per assistere ad un matrimonio da sogno, ma non senza qualche polemica, dato che al matrimonio è assente il padre della Merkle, la quale si ritroverà a braccetto con il principe Carlo lungo la navata della Cappella di San Giorgio, come riporta il noto The Guardian, accompagnata verso un destino che forse le apparteneva ben poco.

Difatti la coppia inizia, subito dopo il matrimonio, un tour del Commonwealth che sa tanto di fuga per i tabloid, ma che nella realtà dei fatti risulta essere prassi consueta non soltanto per i reali di casa Windsor (non solo i duchi si permettono un viaggio di nozze).

Durante il tour, inoltre, arriva l’annuncio ufficiale della gravidanza di Meghan. Nei mesi che seguono l’annuncio, ricorda ancora il The Guardian, Meghan viene accusata dalla stampa scandalistica, dal The Sun su tutti, di “ostentare” il suo pancione e di toccare eccessivamente la pancia additandola di protagonismo e svilendo l’immagine della Merkle mettendola a conforto con quella iconica di Kate Middleton dopo il suo primo parto.

La nuova vita matrimoniale:

Il 2019 sembra essere il primo vero banco di prova dei nuovi duchi del Suxxes, che per la prima volta nella storia della loro relazione si ritrovano a vivere nei labirintici programmi della corte inglese.

La stampa ovviamente aspetta al varco nuove possibilità di scandalo e se la coppia si aspettava un anno all’insegna delle prime gioie genitoriali, la cruda realtà di ciò che invece è avvenuto sembra aver gettato le solide fondamenta per quel che adesso giunge a noi come una decisione inaspettata.

Una nuova ondata di polemiche si apre agli inizi di marzo nel momento in cui, dopo una serie di licenziamenti storici come quello di Amy Pickerill riportato dal Daily Mail (17 anni al servizio della corona e pochi mesi di servizio presso i Suxxes prima di venir licenziata), la coppia decide di separarsi dal palazzo di Kensington ed emergono voci di una spaccatura tra Harry e il principe William.

Nel maggio dello stesso anno nasce il primo figlio della coppia, Archie, ma neanche il lieto evento della nascita riesce a diradare le nubi che si offuscano sempre più sui pensieri della coppia.

Così, in una successiva conferenza stampa a pochi giorni dall’arrivo di Archie, la coppia inizia a mostrare segni che potrebbero voler indicare l’intenzione di prendere le distanze dalla monarchia quando annunciano che il figlio non avrà un titolo, e sarà invece indicato come “master”.

Nell’estate dello stesso anno per i Sussex non c’è pace, dapprima per la vicenda riguardante l’apertura di una propria associazione benefica distaccata da quella reale, mentre in Agosto si ritrovano vittime di un pestaggio mediatico cominciato, guarda caso sempre dai Tabloid, per aver usato jet privati in vacanza, settimane dopo che Harry ha annunciato che la coppia aveva programmato di avere solo due figli per il bene del pianeta, marchiando a fuoco la coppia con il titolo di ipocriti.

Viaggi e stile di vita:

Nel settembre 2019 i Sussex visitano il Sudafrica, dove prendono parte ad un documentario dedicato al loro viaggio nelle terre di origine dell’ex attrice di madre sudafricana. Un semplice documentario che però se nelle premesse sembrava mantenere un certo aplomb regale dei due, si rivela infine come una chiara confessione riguardo la tensione e la pressione della loro vita.

Meghan afferma che i suoi amici l’hanno avvertita di non sposare Harry a causa dei tabloid britannici e che non sarebbe nelle sue corde la rigidità dei modi anglosassoni di’intendere le formalità. Harry invece racconta il dolore che prova per la perdita materna, soffermandosi sull’angoscioso rapporto con i fotografi ed i giornalisti, indissolubilmente legati a quella tragica serata che hanno portato via al mondo intero Diana.

Meghan ed i catastrofici rapporti con i Tabloid anche dopo il matrimonio

La duchessa del Sussex, appena tornata dal soggiorno sudafricano nell’Ottobre dello stesso anno, cita in giudizio l’editore del Mail accusando  il giornale d’aver pubblicato un documento privato della Merkle, ossia una lettera scritta a mano che aveva inviato al padre straniero, lo stesso che nel giorno delle nozze non aveva condotto la figlia all’altare.

Alla stregua di una delle migliori formazioni aeree della Royal Air Force, il principe Harry lancia un attacco parallelo senza precedenti contro la stampa britannica dei tabloid e il suo trattamento nei confronti della moglie, dicendo che non poteva più essere un “testimone silenzioso delle sue sofferenze private” e che “Arriva un momento in cui l’unica cosa da fare è resistere a questo comportamento, perché distrugge le persone e distrugge le vite”

Il Natale della discordia:

Come abbiamo avuto modo d’osservare, dunque, la questione non è divenuta quel che è adesso da un giorno all’altro, ma è frutto di una storia nata sotto il segno delle mille voci scandalistiche e che forse mai ne sarà del tutto esente. Eppure, possiamo quasi con certezza affermare che, chi non è assiduo frequentatore del mondo intero che gravita attorno alla Royal Family, avrà cominciato a familiarizzare con la questione soltanto a partire dalle ultime settimane.
La decisione di passare il Natale in Canada presso la madre di Meghan, più di ogni altro allontanamento dalla corte dei Suxxes, ha fatto presagire ad un imminente colpo di scena.

Saltando così le celebri 72 ore a Sandringham, insieme alla regina Elisabetta e al resto della Royal family, ha dato la possibilità di una serie mai vista di teorie, dicerie, falsità e mere supposizioni entro le quali i tabloid britannici sguazzano ancor oggi. Ma è davvero una novità tanto clamorosa?
«Una decisione che ha il pieno appoggio della sovrana», hanno tenuto a precisare da Buckingham Palace, «e che è in linea con precedenti già stabiliti da altri membri della famiglia».

Dunque, almeno in ciò, non c’è alcunché di rivoluzionario, considerato che negli anni scorsi è capitato anche che il principe William e la moglie Kate Middleton trascorressero il Natale con i genitori di lei, nella residenza di Bucklebury Manor.

Gli ultimi sviluppi:

Nonostante ciò la crisi è presto venuta a galla e i Suxxes hanno reso manifesta la propria volontà di ottenere una certa indipendenza da Buckingam Palace.
La notizia ha chiaramente sorpreso tutti ma lo stesso Jonny Dymond, l’esperto di famiglia reale della BBC,ha confermato quanto evidente fosse che Harry e Meghan non sopportassero certi riti e certi cerimoniali. La BBC ha scritto che nonostante tale evidenza, secondo le sue fonti, piuttosto attendibili, la regina Elisabetta e il principe William non erano stati informati della decisione imminente: ne sono quindi stati sorpresi e, secondo una portavoce della famiglia reale, “delusi”.

Il Guardian, sulla stessa linea dei colleghi della BBC scrive che anche secondo le proprie fonti nessun altro membro della famiglia reale era stato informato della decisione e che le discussioni al riguardo erano «appena iniziate».

I tabloid, che ormai abbiamo imparato a prendere con le pinze, si spingono oltre e parlano di una regina “furiosa“.  Si tratta comunque di una decisione rara, poiché di solito casa Windsor è maestra nel lavare i panni sporchi in casa senza che le decisioni diventino prima mediatiche che ufficiali.

In tanti poi hanno messo a confronto gli intenti di Harry e Meghan con la decisione – in realtà molto più drastica – presa nel 1936 dal re Edoardo VIII, il quale decise di abdicare per poter sposare Wallis Simpson, una donna americana divorziata.

Al di là delle speculazioni giornalistiche dei media anglosassoni è bene soffermarci invece sui comunicati ufficiale della regina Elisabetta II, redatti dalla stessa e diffusi da organi ufficiali.

Il primo dei due del 13 gennaio 2020 ci mostra una regina insolita, meno regina e più “nonna”.

Elisabetta infatti, al contrario delle previsioni e del suo attaccamento alla Monarchia, sembrerebbe in questa occasione aver fatto un’insolito passo indietro, rispetto alle rigide regole di palazzo, rilasciando una delle sue dichiarazioni più personali mai fatte fino ad ora, non celando una profonda tristezza da parte sua per la decisione che l’ha addolorata moltissimo, ma mostrando d’aver perfettamente compreso la necessità della famiglia dei Suxxes di allontanarsi dalle imposizioni e dalle rigidità tipiche della monarchia, per collaborare con giornalisti e organizzazioni diverse, ottenendo libertà che mai si sarebbero potuti permettere, come quella di tornare alla propria professione di attrice per la Merkle (certi filmati mostrerebbero un Harry premurosamente intento nel cercare un impiego da doppiatrice per la moglie, intercedendo presso  Bob Iger ceo della Disney, nel corso di eventi pubblici)

Il secondo comunicato della Royal Communications, al contrario testimonia il lato formale di una separazione che adesso è reale a tutti gli effetti. Harry e Meghan manterranno il titolo, ma perderanno il trattamento di “Sua Altezza reale”, restituiranno i famosi 2,4  milioni di sterline usati per il cambio di residenza, non rappresenteranno più formalmente la corona all’estero e soprattutto saranno finanziariamente indipendenti (di certo non avrebbero problemi a trovare comunque altre fonti di reddito anche solo sfruttando in vario modo il marchio “Sussex Royal” o usufruendo dell’ingente eredità lasciata da Diana ad Harry).

L’ombra di una tragedia senza fine:

Ma è solo questione d’indipendenza dalle regole di corte, quella che ha spinto i Suxxes ad allontanarsi dalla monarchia inglese?
La risposta ad una prima analisi potrebbe essere un semplice “si” senza appello alcuno e senza tanti fronzoli, ma ciò escluderebbe le molteplici dichiarazioni di Harry in merito ad una questione tanto misteriosa quanto crudele: la morte della madre Diana Spencer.

Che il dolore per la perdita materna sia ancora presente ed indelebile nei ricordi del giovane duca è esplicito nelle stesse dichiarazioni che di rado Harry si lascia sfuggire:”Anche se questa azione può non essere quella sicura, è quella giusta… Ho visto cosa succede quando qualcuno che amo viene mercificato al punto da non essere più trattato o visto come una persona reale” dichiarò all’indomani dello scandalo della lettera privata della moglie pubblicata dal Daily Mail, mostrando apertamente la sua angoscia per quello che ai suoi occhi prospettava un ritorno dei fantasmi del passato.

«Non mi farò spingere nello stesso gioco che uccise mia madre» spiegò ancora tempo addietro nel personalissimo documentario girato in Sudafrica, a riprova del fatto che per sé e per la moglie il giovane duca del Suxxes ha sempre temuto un finale simile a quello che ha inghiottito per sempre la favola della principessa triste.

Legami fraterni

Era sotto gli occhi di tutti quel rapporto di simbiosi tra i due fratelli, simili e al contempo diversi nelle sfumature caratteriali che non sempre sono sembrate ai più coincidere, costretti loro malgrado a convivere con il fardello insostenibile di un dolore che mai è stato abbandonato dallo scandalo e dalla dimensione pubblica in cui in eterno sembra essere rilegato.

Un legame, quello tra i due figli del sempre “prossimo” (Elisabetta permettendo) re Carlo, che a quanto sembra sia finito per mutare ed assumere equilibri differenti. Vittime di due quotidianità diametralmente opposte i due ex principini della corona inglese, stando a quanto ha dichiarato lo stesso Harry, sembrerebbero divisi nella vita ma non nell’appartenenza alla stessa famiglia: «Abbiamo preso strade diverse al momento, ma ci sarò sempre per lui e so che lui ci sarà sempre per me». Harry ha detto anche che gran parte di quanto scritto dai giornali sulle tensioni tra lui e William è «basata sul niente», aggiungendo che: «Siamo fratelli e lo saremo sempre».
Jonny Dymond, l’esperto di famiglia reale della BBC, invece ha teso la mano ad un’ulteriore possibile spiegazione dell’apparente freddezza tra i due. Come si è già detto, Harry avrebbe problemi dovuti all’ombra della madre, che ancora incombe su di lui. Pensa che la storia si stia ripetendo, e che quanto i media fecero a sua madre ora lo stiano facendo a sua moglie.

William la pensa diversamente. Anch’egli un tempo vedeva i media come una forza ostile e invadente, collegando la loro presenza soffocante con la scomparsa della madre. Ora non è più così. Questo dunque, sarebbe uno dei casi su cui i due fratelli hanno preso strade diverse come lo stesso Harry ha ammesso.

Indipendenza si, ma ad un certo prezzo

Far parte di una famiglia è già di per sé un legame quasi del tutto indissolubile, ma se in aggiunta a ciò si aggiunge che la famiglia da cui si proviene o a cui ci si è legati non è una semplice famiglia ma una vera e propria “cultura” ed un indissolubile impegno storico-rappresentativo, risulta del tutto impossibile cancellare il proprio nome ed il proprio viso dall’identità di cui fino a poco tempo prima si era membri attivi.

I Suxxes hanno preso una decisione che sulla carta sembra possibile, che nella realtà appare come del tutto giustificabile e legittima, ma che lungi dal poter essere ridotta ad un semplice abbandono della dimensione monarchica, si protrarrà chissà ancora per quanto.

Harry e Meghan sono e rimarranno personaggi pubblici di primo piano, dunque siamo del tutto certi che allontanarsi dalla corona per immergersi nel mondo sarà la soluzione ad ogni loro problema?

 

Le ultime notizie

80K canadesi firmano una petizione dicendo al principe Harry, Meghan Markle di pagare per la loro sicurezza

Benvenuti in Canada, eh.

Più di 80.000 persone nel Great White North hanno firmato una petizione online per chiedere al principe Harry e Meghan Markle di pagare i dettagli di sicurezza mentre sono in città.

La petizione, della federazione dei contribuenti canadese fiscalmente conservatrice, ha raccolto le firme per sei giorni da residenti che si rifiutano di usare il denaro dei contribuenti verso i milioni di dollari necessari ogni anno per salvaguardare il Sussex.

Il principe Harry e Meghan sono sull’isola di Vancouver e si preparano a iniziare una nuova vita con il loro figlio di 8 mesi, Archie, dopo essersi ritirati dalla famiglia reale britannica.

“I canadesi sono lieti di dare il benvenuto al duca e alla duchessa in Canada, ma hanno chiarito chiaramente che i contribuenti non dovrebbero essere costretti a sostenerli mentre vivono qui”, ha dichiarato Aaron Wudrick, direttore federale della federazione. “Tutti i canadesi li desiderano bene quando realizzano la loro ambizione di indipendenza finanziaria”.

Il gruppo di Wudrick ha consegnato le firme all’ufficio del primo ministro martedì.

I dettagli non sono ancora chiari sulla sicurezza quando Harry e Meghan lasciano ufficialmente la monarchia questa primavera. I costi per proteggere la famiglia potrebbero superare i 10 milioni di dollari all’anno, secondo quanto riferito da Globe and Mail .Bruce Hallsor, della Monarchist League of Canada, ha detto al Vancouver Sun che non sembra esserci “alcuna aspettativa” che la famiglia “riceverà denaro dal contribuente canadese”.

Hallsor ha detto al giornale che Harry potrebbe “essere ancora un bersaglio per i talebani”, dal momento che ha completato due viaggi di servizio in Afghanistan con l’esercito britannico.

Il prossimo capitolo della vita di Harry e Meghan non è iniziato esattamente senza problemi. Il Sun  ha riferito che il primo giorno a Vancouver, la famiglia ha minacciato di denunciare paparazzi indiscreti fuori dalla loro casa.

 

 

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