Guardatelo. Guardatelo bene. È il cretino.

Dopo la vicenda della foto scattate accanto al feretro e al cadavere di Maradona da alcuni addetti alle onoranze funebri La Procura argentina ha aperto un’inchiesta. Gli agenti della Polizia di Buenos Aires hanno effettuato perquisizioni domiciliari e in agenzia sequestrando 3 telefonini, tablet e una chiavetta usb. Identificato uno dei tre uomini. False le notizie del pestaggio.
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…Il cretino è imperturbabile.  La sua forza vincente sta nel fatto di non sapere di essere tale, di non vedersi né mai dubitare di sé. Lo sfogo impotente, la vana rivalsa, il piacere invero minuscolo di aver almeno detto al nemico ses quatre vérités…

…Quando scrissero “La prevalenza del cretino”, Fruttero & Lucentini non conoscevano l’epopea del social network che ha  moltiplicato le occasioni per agire, intervenire, parlare, esprimersi, manifestarsi, in una parola per “realizzarsi” . Avevano in mente la televisione, i giornali, le radio. Non potevano pensare che, tra le , il “cretino” avrebbe avuto a disposizione i vertiginosamente vasti spazi della “blogosfera”…

Riassumendo

  • Tre persone, collaboratori della ditta funeraria che si è occupata del corpo di Maradona, hanno scattato due foto insieme al Pibe dentro la bara. Partita caccia all’uomo da parte dei fan di Maradona uno dei tre è stato identificato e diffusi i dati personali, come il numero di telefono a cui sono attivati numerosi messaggi d’odio e di minaccia poi ha cominciato a circolare una foto attribuitagli (falsa) a uno dei tre con il volto tumefatto, ma non è lui seguito un video di un cadavere ritrovato dentro un cassonetto ( è un caso di cronaca di marzo 2020) e gli utenti lo condividono domandandosi se sia l’uomo della foto con Maradona nella bara.  False le notizie sul pestaggio del collaboratore che ha scattato la foto con il pollice in su accanto al corpo senza vita di Maradona reali invece sono le minacce di morte e la caccia all’uomo.
  • L’avvocato di Maradona ha fatto sapere  che denuncerà l’accaduto, l’azienda funeraria ha allontanato i tre operatori ma sul web la rabbia non si placa e la diffusione di notizie false su il pestaggio e l’omicidio continuano.

In ogni caso nessuno è autorizzato a minacciare di morte e mettere alla gogna. Gli errori si pagano nelle sedi opportune.

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